Piemonte, Italia

Dimostratori Regionali

Il Piemonte è la seconda regione italiana per estensione. Disegna la parte più occidentale della mappa delle Alpi italiane lungo il confine con Francia, Svizzera e Austria, attraverso un’idilliaca successione di laghi, valli e cime scoscese. I fiumi del Piemonte dipendono principalmente dalle precipitazioni e dai ghiacciai e confluiscono poi nel Po, il principale fiume del Paese, influenzando fortemente il suo regime idrico e quello delle zone umide della pianura e del delta.

Il cambiamento climatico è già tangibile nelle Alpi e nella pianura padana. Le precipitazioni sono diventate molto irregolari sia nella quantità annuale che nella distribuzione stagionale, mentre i periodi di siccità sono sempre più frequenti. Negli ultimi 30 anni, la neve fresca ha mostrato un’anomalia negativa ad altitudini inferiori ai 1600-1700 m e i ghiacciai hanno ridotto drasticamente la loro superficie. Ciò ha gravemente compromesso la disponibilità di acque superficiali e sotterranee nella pianura per usi agricoli, industriali e civili. Inoltre, negli ultimi 60 anni in Piemonte le temperature massime giornaliere sono aumentate di 2°C e le minime di 1,5°C. Di conseguenza, il fabbisogno idrico agricolo è aumentato per far fronte alla maggiore richiesta di evapotraspirazione da parte delle colture (soprattutto di riso), ma anche per la produzione di prodotti lattiero-caseari come il Grana Padano, di carne bovina e suina e di uva per vini di alta qualità.

Gli agricoltori piemontesi devono adattarsi a questa sfida irrigua causata dai cambiamenti climatici, ottimizzando la gestione dell’acqua. Nell’ambito del progetto MountResilience, la Regione Piemonte svilupperà uno strumento di supporto alle decisioni (DST) per la gestione dell’irrigazione e un’applicazione per la valutazione dell’irrigazione nelle aziende agricole. Gli strumenti analizzeranno l’impatto dell’uso dell’acqua su scala aziendale attraverso un ampio set di aziende agricole in due aree dimostrative, altamente irrigate e vicine alle valli montane nel nord (Valsesia) e nel sud (provincia di Cuneo) della Regione. Gli strumenti sviluppati saranno distribuiti e applicati in aziende demo-pilota in questi due distretti della regione Piemonte, caratterizzati rispettivamente da risaie e da coltivazioni di cereali e foraggi.